World Press Photo, gli scatti che i selfisti non posso fare
A Bari l'anteprima internazionale. C'è tempo fino al prossimo 10 giugno per visitare la mostra nella Galleria Carla Sozzani, Milano
Michela Di Trani | 3 giugno 2018

BARI - World Press Photo, la cronaca del mondo in scatti, a Bari nei giorni scorsi in anteprima internazionale. Per il quinto anno consecutivo la mostra internazionale di fotogiornalismo è stato l’evento di punta del capoluogo pugliese. Invece, c'è tempo fino al prossimo 10 giugno per visitare la mostra nella Galleria Carla Sozzani, Milano.

Un giovane fasciato dalle fiamme con il volto coperto  da una maschera antifumo che fugge durante una manifestazione a Caracas contro il presidente Nicolás Maduro, nel maggio del 2017. Dietro di lui, su un muro di mattoni rossi svetta la scritta "Paz" (pace), sparata da una pistola disegnata in nero.  È la “World Press Photo of The Year” che campeggia nella Sala Murat, selezionata nell’ambito delle 8 diverse categorie: Natura e Ambiente, Vita Quotidiana, Mutamenti Climatici e Sociali, Ritrattistica, Reportage di Guerra.

Accanto allo scatto  vincitore il percorso di immagini intense,  che percorre gli eventi e i fatti più importanti del nostro tempo, prosegue con  l’immagine di un giovane rinoceronte bianco del sud, drogato e bendato, immortalato da Neil Aldridge mentre sta per essere rilasciato allo stato selvatico nel Delta dell'Okavango, in Botswana, dopo il suo trasferimento dal Sud Africa per trovare riparo dai bracconieri. In mostra c’è  anche un albatros  sull'isola di Marion, nell'Antartide del Sud Africa, rimasto ferito dopo un attacco da parte di topi appartenenti a una specie invasiva.  E poi i corpi dei rifugiati Rohingya ritrovati dopo un naufragio a circa otto chilometri da Inani Beach, vicino a Cox's Bazar, in Bangladesh.

Cinque gli italiani in gara nelle diverse categorie: Giulio Di Sturco, Luca Locatelli, Francesco Pistilli, Fausto Podavini e Alessio Mamo. Sono entrati  a far parte del gruppo dei vincitori del WPP 2018.

La mostra fotografica rappresenta – ha dichiarato Vito Cramarossa, organizzatore - un importante riconoscimento per il capoluogo pugliese, considerato  che l’evento viaggia per sedi sparse in  tutto il mondo. Negli anni la città di Bari è diventata una tappa fissa e attesa dai visitatori provenienti da tutto il Paese”.

La Fondazione World Press Photo, con sede ad Amsterdam, da 63 anni rappresenta una delle maggiori organizzazioni indipendenti e no-profit impegnata nella tutela della libertà di informazione, inchiesta ed espressione, promuovendo in tutto il mondo il fotogiornalismo di qualità.

Ogni anno, una giuria internazionale seleziona tra 100.000 scatti i 150 migliori che vanno a comporre la  mostra più apprezzata da milioni di visitatori in tutto il mondo.

La mostra, inaugurata da Ryan M. Kelly, premio Pulitzer per gli scatti fotografici realizzati per il Daily Progress, non è stata solo una esposizione di fotografie che ritraggono i momenti più significativi che faranno la storia dell’anno 2017, si sono succeduti gli incontri con fotoreporter vincitori di WPP e premi internazionali, lezioni di fotogiornalismo e  reading letterari.

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