Partiamo al Sud
Antonio Loprieno | 1 ottobre 2016

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Tornare a Matera in questo ultimo giorno di settembre, per me che vi ho vissuto 16 meravigliosi anni, è sempre un piacere immenso e Legacoop non poteva farmi regalo più grande, scegliendo la capitale europea della cultura del 2019 come luogo di svolgimento degli Stati Generali delle Cooperative del Mezzogiorno ad essa aderenti.

E’ stata una giornata speciale sotto ogni profilo. Dal primo momento si respirava un’aria di grande comunità e di condivisione. Ognuno di noi, proveniente da tutto il sud, si sentiva a casa parlando di lavoro, di successi, di programmi futuri, di rigenerazione del territorio, di legalità a tanto altro ancora.

Dopo l’analisi dei dati sulla situazione economica in Italia elaborati da SVG, che ci consegnano un 2015 più che positivo per il sistema della cooperazione nel mezzogiorno, per crescita del Pil in tutte le regioni del sud, per l’aumento della occupazione, per il  maggior reddito delle imprese cooperative, è stato presentato il Masterplan della cooperazione “PARTIAMO AL SUD”.

Costruito dal basso (anche noi di Radici Future abbiamo dato un fattivo contributo) il progetto di condivisione del programma sarà presentato al Governo e alle istituzioni competenti nelle prossime settimane.

Cultura, lavoro, welfare, comunità, ruralità, innovazione, rigenerazione, infrastrutture, i temi trattati. Tutti importanti. Scusate, però, vedere la cultura e il lavoro ai primi due posti, per noi che da sempre siamo impegnati su questi temi è stato emozionante.

La sapiente relazione del vicepresidente Carmelo Rollo e le conclusioni del presidente di Legacoop Lusetti hanno con forza ribadito quelli che sono i cardini costituenti del mondo della cooperazione italiano, la forza delle idee, ma soprattutto le donne e gli uomini che col loro lavoro hanno consentito alle migliaia di cooperative di superare questi anni terribili di crisi.

Oltre all’obiettivo politico di confronto sul programma, Legacoop pone con forza due assi su cui costruire il lavoro dei prossimi anni: cultura diffusa della legalità e provare, d’ora in avanti, a raccontare attraverso lo Storytelling il Mezzogiorno che cresce e lavora e soprattutto le persone che fanno con convinzione cooperazione, per il bene del Paese.

Le celebrazioni per i centotrenta anni di Legacoop (a proposito Legacoop e a seguire Cgil sono le due organizzazioni più longeve in Italia), ha annunciato il presidente Mauro Lusetti, andranno avanti con altre importanti iniziative a cominciare dal 7-8-9 ottobre p.v. a Bologna, con la Biennale dell’Economia Cooperativa, per poi continuare con un viaggio in tutte le nostre città per parlare e dare voce alle buone pratiche che il sistema cooperativistico del mezzogiorno ha avviato. Partiamo al Sud.

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