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Durante i lavori è stato nominato nuovo responsabile regionale Area Welfare e Politiche sociali Legacoop Puglia Massimiliano Maggio
Welfare in Puglia, segno più per le cooperative
Il trend positivo emerge dall'Assemblea delle Cooperative sociali aderenti a Legacoop Puglia che si è tenuta a Bari. "Le 85 coop. attive sviluppano 65 milioni di euro di produzione, circa 2450 occupati di cui 1100 soci lavoratori"
19 maggio 2018

La crescita della cooperazione di Legacoop Puglia e del volume delle attività in favore delle persone dimostra come questa sia un fattore strategico e oramai irrinunciabile nella costruzione e attuazione del welfare pugliese. Il trend emerge dall'Assemblea delle Cooperative sociali aderenti a Legacoop Puglia che si è tenuta ieri, 18 maggio, a Bari nell'Hotel Excelsior.  Un valore della produzione complessivo di circa 65 milioni di euro con circa 2450 occupati di cui 1100 soci lavoratori su 85 cooperative attive sono numeri che dimostrano una certa rilevanza in termini di dimensioni non solo economiche ma anche di impatto sociale. A questi si aggiungono i valori delle mutue che registrano oltre 2 milioni di euro di raccolta su una base sociale di circa 7000 soci pugliesi.

“I dati esprimono uno scenario importante e, allo stesso tempo, positivamente complesso del nostro sistema cooperativo sociale – ha spiegato il presidente Legacoop Puglia, Carmelo Rollo, che ha aperto i lavori assembleari - : le imprese sono dinamiche, lavorano con e per le comunità, intercettando i bisogni dei territori e creando opportunità, riuscendo a produrre valore aggiunto per i cittadini, le comunità locali e le fasce più deboli e svantaggiate. Le cooperative aderenti a Legacoop Puglia rappresentano numericamente una piccola quota rispetto al panorama regionale, ma sono realtà importanti realizzando welfare generativo, inclusivo, nonché contribuendo ad aumentare l’impatto delle politiche sociali sui territori e la collettività. Allo stesso tempo il confronto con le comunità ci impone la necessità di traghettarci verso una nuova dimensione del fare. Abbiamo la necessità di ricercare e sviluppare nuovi paradigmi di intervento utilizzando e adattando le risorse tecnologiche disponibili. Durante questi ultimi mesi Legacoop Puglia e quindi anche le nostre cooperative sociali si sono già rese protagoniste di un ruolo attivo nell’ambito della realizzazione del Digital Innovation Hub cooperativo attraverso il quale si sviluppa la Rete Pico 4.0. Abbiamo fatto tutto questo anche alla luce del processo di riforma del Terzo settore che vedrà impegnati in esso nuovi attori e ci coinvolgerà in una gamma più ampia di aree di intervento. Pertanto, appare evidente che non partiamo da zero ma abbiamo l’assoluto dovere di continuare a rinnovarci per rispondere alla nostra funzione sociale in termini sempre più adeguati alle esigenze del momento.”

“Legacoop, con le sue cooperative - rileva il direttore Legacoop Puglia, Pasquale Ferrante - , sta già articolando progettualità e interventi convinti che i valori autentici della cooperazione, nonché della cooperazione sociale rappresentino l’elemento facilitatore per mutualizzare l’accesso alle opportunità offerte dalle reti informatiche e dall’infrastrutturazione tecnologica. Per questo, l’appuntamento odierno lo poniamo in sequenza con la giornata di Switch On organizzata con il BaLab dell’Università di Bari. Per tale motivo, con la sua intitolazione ci è piaciuta l’idea di stimolare ulteriori riflessioni per traghettarci verso il pieno rinnovamento della consapevolezza rispetto alle esigenze del contesto in cui la cooperazione sociale è chiamata a esprimersi e operare”.

Dopo gli interventi programmati di cooperatici e cooperatori e la nomina del nuovo responsabile regionale Area Welfare e Politiche sociali Legacoop Puglia, Massimiliano Maggio, ha concluso i lavori la presidente nazionale Legacoopsociali, Eleonora Vanni. Nel suo intervento, tra le altre cose, ha ribadito il principio su cui si fonda la cooperazione, ovvero quello dell’accoglienza, della valorizzazione delle differenze e della inclusione delle persone. “La cooperazione sociale - ha sottolineato -  è agente di sviluppo di comunità avendo la missione della promozione umana e della integrazione sociale dei cittadini. Ed è uno strumento importante di sviluppo dei territori. In questi anni abbiamo lavorato molto e dimostrato la capacità di gestione delle nostre cooperative, affinando tali strumenti di gestione per dare qualità e quantità di lavoro”.

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