Giuseppe Pirlo, prorettore dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro e referente dell’Università per l’Agenda Digitale e le Smart City
Digitalizzazione, alla ricerca di un nuovo equilibrio
Giuseppe Pirlo | 4 novembre 2018

L’evoluzione del digitale sta segnando in maniera sempre maggiore il nostro tempo. Questo è ben visibile dallo sviluppo dei servizi e dispositivi digitali, come smatphone, tablet, ecc. ma anche all’evoluzione delle applicazioni dell’Internet delle Cose (IoT), che vedono collegate alla rete internet tutta una serie di nuovi dispositivi con la possibilità diventata reale di raccogliere una quantità impressionante di nuovi dati, i cosiddetti Big Data.

Eppure se attraverso questi dati è possibile estrarre conoscenza e proporre nuove soluzioni innovative e più efficaci rispetto al passato, proprio in questi dati si annidano spesso dati sensibili e informazioni personali che devono essere tutelate opportunamente. A tale scopo il regolamento (UE) n. 2016/679, meglio noto come GDPR - General Data Protection Regulation, rafforza e rende più omogenea la protezione dei dati personali di residenti e cittadini dell'Unione europea. I tipi di dati su cui si applica il GDPR sono innumerevoli, da quelli sanitari a quelli amministrativi, da quelli biometrici e quelli finanziari.

Se da un lato quindi l’esigenza di raccogliere ed incrociare i dati è essenziale per lo sviluppo di applicazioni avanzate, dall’altro le esigenze di riservatezza e di privacy impongono grande attenzione sulla diffusione di dati personali. Trovare un giusto punto di equilibrio non è facile e dipende da caso a caso, ed infatti il GDPR non prescrive che criteri generali, lasciando poi al responsabile della gestione dei dati (DPO - Data Protection Officer) la definizione di dettaglio delle politiche da utilizzare.

Proprio per dare risposta a questi interrogativi l’Università di Bari Aldo Moro con ANORC Professioni organizza il giorno 6 novembre p.v. , dalle ore 9.00 alle ore 15.30, nel Centro Polifunzionale Studenti di piazza Cesare Battisti, Bari, un workshop dal titolo Le nuove competenze per la digitalizzazione e la privacy.

Saranno quindi condivise riflessioni e idee sul fabbisogno formativo richiesto per garantire il corretto sviluppo delle nuove figure professionali chiamate e gestire la transizione digitale, in termini di conoscenze teoriche, metodologiche e tecniche, sia in ambito pubblico, che privato. A conclusione dei lavori, l'ing. Giovanni Manca, vicepresidente di ANORC Mercato presenterà un focus di approfondimento dal titolo "Il digitale nella PA da Bassanini a Piacentini: una testimonianza diretta".

L’obiettivo dell’evento è quello di affrontare attraverso un approccio fortemente interdisciplinare le problematiche legate alla necessità di dare risposta alle esigenze di digitalizzazione e di rispetto della privacy. La possibilità infatti di trovare nei diversi domini il giusto punto di equilibrio tra queste esigenze che spesso confliggono rappresenta uno dei punti chiave per lo sviluppo del digitale nel nostro Paese a vantaggio della crescita sociale ed economica.

 

Il programma - Dalle ore 9.00 alle ore 15.30, nel Centro Polifunzionale Studenti di piazza Cesare Battisti, Bari

Per i saluti istituzionali oltre al prof. Antonio Felice Uricchio - Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, sono stati invitati il dott. Michele Emiliano - Governatore della Regione Puglia, e la dott.ssa Paola Romano - Assessore del Comune di Bari. L’evento, che sarà coordinato dal prof. Giuseppe Pirlo, prorettore dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro e referente dell’Università per l’Agenda Digitale e le Smart City, vedrà la partecipazione del dott. Mario Aprile - presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Bari e Bat, dell’avv. Andrea Lisi - presidente di ANORC Professioni, del dott. Giovanni Lucatorto - DPO del Policlinico di Bari, della dott.ssa Morena Ragone della Regione Puglia e della dott.ssa Rosa Maria Sanrocco - DPO dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

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