Roberto Calienno, segretario Cisl Scuola Puglia
Facciamo chiarezza sull'abolizione della chiamata diretta dei docenti
Roberto Calienno | 28 giugno 2018

Martedì pomeriggio è stato siglato un accordo per noi di fondamentale importanza: la chiamata diretta dei docenti anche denominata chiamata “per competenza”. Già il punto è che definire la scelta dei docenti “per competenze” faceva pensare ad un'ulteriore superflua valutazione del personale docente. Eppure i docenti soggetti alla chiamata hanno vinto uno o più concorsi, hanno alle spalle anni ed anni di insegnamento precario ed hanno quindi dimostrato di possedere conoscenze e competenze adeguate. Il nostro impegno e la nostra perseveranza erano in parte già stati ripagati con la sottoscrizione del contratto sulla mobilità e, così, tantissimi docenti, proprio in questi giorni, stanno acquisendo la titolarità di scuola. Martedì abbiamo raggiunto un accordo su uno dei temi più "caldi" della Buona Scuola, quello delle modalità con cui avviene l'assegnazione della sede di servizio ai docenti titolari su ambito. L'assegnazione sarà gestita dagli Uffici Scolastici Provinciali attraverso le procedure informatiche e in base al punteggio che a ciascun docente è stato attribuito nelle operazioni di mobilità (trasferimento o passaggio). I neo immessi in ruolo sceglieranno la sede di servizio direttamente all'atto dell'assunzione. Ancora una volta la contrattazione è riuscita a superare ed a risolvere questioni normative eccessivamente penalizzanti per i lavoratori della scuola. Tutte le operazioni, informatizzate, saranno trasparenti e rispettose della dignità dei docenti interessati.
Infatti, la procedura informatizzata tiene conto, nell'individuazione della sede, della scuola che ciascun docente dovrà indicare (attraverso POLIS) come punto da cui il sistema partirà per individuare quella di assegnazione, scorrendo l'elenco delle scuole costituente la c.d. "catena di prossimità". I periodi in cui sarà possibile indicare la scuola prescelta come punto di partenza sono diversi a seconda del grado di scuola:
- per i docenti delle scuole dell'
infanzia,primaria e secondaria di I grado la "finestra" va dal 28 giugno al 5 luglio
- per la secondaria di II grado il periodo è quello intercorrente tra il 14 luglio e il 23 luglio.

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