Panarari: “Le tribù internettiane non portano a una società più equilibrata”
Gianni Svaldi | 21 maggio 2017

Quando il rapporto tra cittadini e media va in cortocircuito?  E quali effetti può produrre una informazione senza media, dove tutti sono autoproduttori di contenuti a prescindere dalla reale conoscenza dei fenomeni di cui parlano? Per comunicare un fenomeno bisogna conoscerlo. O avere come la Chiesa Cattolica una esperienza millenaria. Ne abbiamo parlato durante la 30esima edizione del Salone del Libro di Torino nello stand dell’Alleanza delle cooperative italiane con Massimiliano Panarari, docente universitario Luiss ed esperto di comunicazione pubblica e politica

(clicca sulla immagine in basso per ascoltare l’intervista)

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